Progetto mangiatoie e recinti

Il progetto promosso e finanziato dall’ATC Pisa 15 è stato realizzato nel 2010 con lo scopo di incrementare le strutture di ambientamento per la selvaggina ed i punti di alimentazione all’interno degli istituti faunistici pubblici presenti sul territorio. Per questo l’ATC ha partecipato al bando della Misura 216 –“Sostegno agli investimenti non produttivi” PSR 2007-2013 della Regione Toscana, annualità 2010.

Il bando prevedeva finanziamenti per due azioni:

  • Azione 1 “Sostegno agli investimenti non produttivi”
  • Azione 2 “Investimenti finalizzati alla gestione sostenibile dell’agroecosistema a fini faunistici finalizzata all’incremento della fauna selvatica ed al ripristino degli equilibri naturali

La misura era finalizzata alla tutela ed al miglioramento delle risorse naturali dei paesaggi rurali tradizionali nonché dei sistemi forestali ad elevata valenza naturale. Obiettivi prioritari della misura erano la “conservazione e miglioramento del paesaggio”, e la “conservazione della biodiversità e tutela delle specie selvatiche e di quelle coltivate o allevate”. Il progetto dell’ATC è stato ideato in linea con le finalità previste dalla misura, in particolare con l’Azione 2, con l’obiettivo di ricreare le condizioni idonee all’ambientamento della selvaggina di allevamento sul territorio. Sono state realizzate due strutture di ambientamento per la lepre all’interno di alcune Zone di Rispetto Venatorio (Pomarance e Serrazzano).

Visione di parte del recinto situato all’interno della ZRV Pomarance

Dettaglio della struttura perimetrale del recinto di Serrazzano

Si tratta di due recinti di tipo “fisso” appositamente realizzati per l’ambientamento di soggetti di lepre. Tali strutture per la loro conformazione e superficie rappresentano due siti ideali per l’immissione e l’ambientamento dei soggetti, prima della ri-cattura e traslocazione sul territorio. Avendo delle caratteristiche ambientali idonee per questa specie, possono anche rappresentare, con le dovute cautele ed accorgimenti sanitari, anche siti per la riproduzione in ambiente semi-naturale della lepre. Questo permette di immettere soggetti all’interno del recinto nel periodo primaverile estivo ed effettuare le catture alla fine dell’inverno dell’anno successivo, con la possibilità di catturare nuovi soggetti nel frattempo nati.

Oltre alla creazione di strutture per l’ambientamento, è stata cofinanziata la realizzazione di mangiatoie per l’avifauna, localizzate all’interno delle ZRV Castelnuovo, Lustignano, Orentano, Staffoli e S. Maria a Monte. Sono state ideate e realizzate mangiatoie sperimentali, idonee per l’alimentazione del fagiano.Questo progetto ha dimostrato che la collaborazione tra i diversi Enti gestori del territorio agro silvo pastorale, rappresenta un elemento positivo ed un traino che permette di intercettare le esigenze ambientali e del territorio, anche attraverso i finanziamenti comunitari

Mangiatoia sperimentale per l’alimentazione del fagiano

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